Truffe-Bitcoin

Cresce poderoso il mondo delle criptomonete e con esso anche le truffe. Le quantità di frodi legate al settore negli ultimi anni sono aumentate a dismisura. Sono migliaia gli utenti che hanno perso denaro tra investimenti in società non regolamentate o poco trasparenti, furti di identità, raggiri o ricatti. L’FBI segnala che nel 2022 sono stati persi oltre 10 miliardi di dollari in truffe legate agli investimenti in monete digitali.

L’esca più semplice è la promessa di ottenere soldi in maniera facile e rapida.

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Truffe a tema criptovalute

Per prima cosa è importante ricordare che una transazione in monete digitali è quasi anonima. Di conseguenza, non sono riportate informazioni, dati o indirizzi dell’utente che, in caso di perdite del proprio denaro, possano essere utili per tornarne in possesso. A differenza degli altri sistemi di transazione tradizionali, come ad esempio la carta di credito, una volta inviata la criptovaluta è difficile riaverla, non vi sono tutele legali, bisogna contattare le forze dell’ordine, senza alcuna garanzia di successo.

Capiamo quali sono i tipi di truffa più comuni che si possono trovare nell’ambito delle crypto e quindi come proteggersi.

Siti web falsi

Piattaforme per la compravendita e lo scambio di monete digitali finti sono uno dei sistemi per attirare gli utenti. Sono molto simili agli originali, nei domini e nella grafica, è difficile accorgersene ma ci sono delle differenze. Attenzione ai colori, ai link non funzionanti, ad errori di battitura e certe testimonianze chiaramente fittizie da parte di investitori. Per smascherare il dominio finto, ad esempio, si può ricercare la URL tramite Google per verificare che il nome sia o meno corretto. Se poi non è possibile identificare chi sta dietro il sito, reperire informazioni sui fondatori, il team aziendale, o il nome stesso della società dal registro delle imprese, è meglio lasciare perdere, i truffatori, infatti, non si mostrano mai.

Phishing

Chiaramente, le chiavi crittografiche di accesso al proprio wallet digitale sono uniche, personali e private, bisogna diffidare da chi chiede di comunicarle in qualsiasi modo. Quando i malintenzionati inviano una mail per attirare i destinatari verso un sito web falso, si è di fronte alle cosiddette truffe di phishing. Sono sospette anche le proposte di valute digitali gratuite, omaggi in Bitcoin o altro con la scusa di chiedere poi informazioni personali o bancarie, chiavi private o la proposta di inviare un’irrisoria quantità di asset come verifica dell’account.

Quindi, bisogna avvalersi solo dei siti dei migliori crypto exchange sul mercato, per scambiare e mantenere le valute digitali in maniera sicura e regolamentata. Nella scelta di queste piattaforme è possibile valutare anche quelle che hanno sistemi antiphishing, come codici da inserire e che permettono di identificare l’autenticità della mail.

Giveaway

Si tratta di un altro tipo di furto che consente di ripetere o moltiplicare le monete digitali ricevute. Si attua tramite l’invio di messaggi social, da un presunto account, sono molto persuasivi, apparentemente legittimi e di carattere d’urgenza, come se fosse l’occasione della vita, che spinge gli utenti a trasferire velocemente denaro sperando in un rapido ritorno.

Estorsione e ricatti

Di solito avviene con l’arrivo di mail dove i truffatori affermano di avere del materiale scottante che riguarda il destinatario rispetto alle sue visite su siti vietati, quindi la minaccia di rendere tutto pubblico se non si inviano monete digitali o forniscono le chiavi di accesso personali.

Telefonate finte

Diffidare anche da numeri di assistenza clienti falsi che fanno finta di lavorare per siti o app di crypto. Generalmente tramite mail cercano di aggirare i possessori di monete virtuali per indurli a chiamare i loro centralini e far partire la truffa. Possono fingere di essere anche dei rappresentanti di grandi aziende come Google, Amazon o una banca. Lo scopo ultimo è sempre quello di carpire informazioni personali e chiavi di accesso, quindi, mai fornire i propri dati sensibili telefonicamente o tramite mail.

Come proteggersi

Terminiamo questa rapida carrellata di possibili truffe da criptomonete. Per evitare furti bisogna essere accorti. Ecco qualche suggerimento: proteggere il proprio wallet digitale e tenere monitorata l’app, fare operazioni di investimento e di trasferimento solo dove c’è una perfetta conoscenza e affidabilità, conoscere e fare ricerca il più possibile, non avere fretta, prestare molta attenzione agli annunci, via mail e social, ed evitare le promesse di guadagni facili e immediati.