carte di credito cashback

Le carte di credito cashback si stanno diffondendo rapidamente anche nel nostro Paese, dove molte persone si stanno avvicinando al mondo del “senza contante”. Le carte di credito cashback sono molto comode per chi fa spesso acquisti e consentono di ottenere un piccolo rimborso ogni volta che si effettua una transazione.

Vediamo di conoscere meglio queste carte e di studiarne le caratteristiche e il funzionamento. Parleremo dei loro vantaggi e svantaggi e scopriremo anche a chi possono essere utili.

Carta di credito cashback: che cos’è?

Le carte di credito cashback sono usate da decenni negli USA, ma da qualche tempo si stanno diffondendo anche nel nostro Paese. Si tratta di semplici carte di pagamento, ma in più offrono una piccola percentuale di rimborso per ogni acquisto.

Viaggiano sui principali circuiti come American Express, Visa e Mastercard, quindi si possono usare praticamente ovunque. Al titolare della carta viene accreditata una percentuale fissa in base a quanto speso, indipendentemente dal tipo di acquisto o di negozio.

Sia che si tratti di un e-commerce che di un negozio fisico, si ha sempre un piccolo ritorno economico. La percentuale fissa sarà ri-accreditata direttamente sul saldo o sul conto. Non importa che il negozio sia partner o meno, il rimborso sarà sempre disponibile.

Carta di credito cashback: come funziona?

Cashback significa letteralmente denaro indietro. Ed è quello che succede quando si usano queste carte. Una parte di quanto speso per un acquisto, anche la prenotazione di un albergo o di una vacanza, viene restituita. La percentuale è ridotta, ma conveniente per chi fa spesso compere utilizzando la carta di credito.

La quantità di denaro in cashback è in genere una percentuale fissa della somma spesa, ma può anche ammontare ad una cifra decisa dal negozio (spesso offerta per avvicinare più clienti). Il sistema conviene sia agli acquirenti, che ai negozi, che alle banche. Vediamo perché.

Vantaggi delle carte di credito cashback

Come anticipato, le carte di credito cashback offrono vantaggi a:

  • Clienti;
  • Negozi;
  • Banche.

I clienti si vedranno restituita una parte della somma spesa ad ogni acquisto, i negozi saranno ben lieti di ricevere clienti motivati a spendere grazie al cashback, e le banche potranno beneficiare delle commissioni sulle transazioni. Purtroppo però, le carte di credito cashback non sono la soluzione ideale per tutti gli acquirenti.

Svantaggi delle carte di credito cashback

Gli svantaggi delle carte di credito cashback riguardano la percentuale, che in genere è risicata e si aggira attorno all’1%. Spesso e volentieri il rimborso complessivo è esiguo e non riesce neanche a coprire il canone mensile della carta.

Per questa ragione il sistema del cashback non è adatto a tutti i consumatori, ma risulta conveniente solo a quelli che fanno un largo uso della carta di credito.

Come vengono restituiti i soldi?

La restituzione dei soldi non avviene tramite sconti o coupon sulla merce acquistata. Si tratta di un rimborso vero e proprio di una parte della spesa effettuata. Il metodo di restituzione dei soldi può cambiare da istituto a istituto e in base alle indicazioni del cliente, ma comunemente si verifica:

  • Con accredito su un conto;
  • Con accredito su Paypal.

In genere l’istituto che ha emesso la carta cashback impone una soglia minima da raggiungere per poter richiedere il denaro indietro. Solo dopo aver superato il minimo è possibile riavere la somma accumulata. Questo sistema stimola i clienti a fare più acquisti preferendo la carta al contante, in modo da accumulare i rimborsi.

La banca beneficia delle commissioni per ogni transazione, motivo per cui il sistema del cashback sta iniziando ad essere fortemente spinto dai vari istituti. Talvolta, per motivare i clienti a passare alle carte di credito cashback, le banche offrono bonus in denaro non appena si attiva il servizio.

Carta di credito cashback: conviene?

Se si utilizzano di frequente le carte per fare compere, conviene scegliere le carte di credito cashback. Si ottengono piccole somme di denaro come rimborso per gli acquisti, e questo può risultare utile a chi ricorre alla carta ogni volta che deve effettuare una transazione.

Nel caso in cui si usi la carta raramente e solo per muovere piccole somme, la carta di credito cashback può non essere una soluzione ottimale. Si rischia di pagare commissioni elevate mensili per un servizio che non si utilizza. La convenienza o meno di una cashback dipende dall’uso che se ne fa.

Prima di richiedere il servizio valuta bene se una carta cashback può realmente adattarsi al tipo di consumatore che sei.