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Da qualche anno a questa parte si parla molto di trading, di tutti i tipi e generi. Tantissime persone si sono buttate nel mondo del trading online, un mondo completamente nuovo che sta rivoluzionando l’economia mondiale.

In contemporanea è stata sviluppata anche un’altra metodologia di trading, incentrato sul mondo dello sport e sulle scommesse. Questo fenomeno ha preso il nome come trading sportivo e, negli ultimi anni sta diventando sempre più conosciuto.

Se fatto bene è un investimento che può rendere molti soldi e, proprio per questo motivo andremo a spiegarvi qualche nozione a riguardo.

Che cos’è il trading sportivo?

Il trading sportivo è nato nel 2013, anno durante il quale sono state introdotte grandi novità nel mondo delle scommesse, molte nuove modalità erano già sfruttate nel trading online. In questo settore, è possibile sviluppare delle metodologie operative e di analisi, mirate all’ottimizzazione e alla gestione del flusso di capitale utilizzato.

Possiamo quindi dire che si tratta di due settori completamente diversi fra loro, ma che condividono lo stesso modo di agire.

Effettuare trading sportivo è rischioso e bisogna possedere delle conoscenze solide e approfondite riguardanti lo sport su cui si va a scommettere.

Essere tifoso sfegatato di una squadra non basta per fare trading sportivo in maniera proficua.

Basi del trading sportivo

Per essere in grado di poter apprendere le basi del trading sportivo, è fondamentale sapere come funzionano le scommesse in Italia.

Gli eventi sportivi sui quali è possibile scommettere sono molteplici, ma principalmente il calcio è il più utilizzato, nonché lo sport che dispone di un palinsesto più profondo.

Prendendo in esempio una partita di calcio, è possibile piazzare la propria scommessa sia prima che la partita inizi, sia in live, cioè durante l’incontro. I vari bookmaker, cioè i siti di scommesse, raccoglieranno tutte le puntate di tutti i giocatori e con esse forniranno delle quote che verranno aggiornate in continuazione e in tempo reale. Per conoscere i migliori bookmaker e i più affidabili, clicca qui.

Le principali quote disponibili sono 1, X e 2.

  • 1 significa che vince la squadra in casa
  • X vuol dire che la partita finirà in pareggio
  • 2 che trionferà la squadra in trasferta.

Il bookmaker paga a seconda se la scommessa è vinta o meno. Se una persona azzecca il pronostico incassa, se invece sbaglia, sarà il bookmaker a guadagnare.

Come funziona il trading sportivo

Effettuando trading sportivo, il bookmaker non è più un intermediario diretto, ma tutte le quote di uno specifico evento vengono aggiornate ogni secondo su una piattaforma online.

Un trader sportivo può effettuare due azioni: puntare o bancare. Cosa significano questi due termini? Di seguito andremo ad analizzarli nello specifico.

  • Puntare è il termine più conosciuto ed è molto semplice, significa accettare una proposta. Il trader sportivo avrà la possibilità di scegliere se puntare 1, X o 2. Le quote variano a seconda dei vari pronostici e delle abilità di una squadra rispetto all’altra. Se, per esempio la squadra favorita è quella in casa, la quota assegnata all’1 sarà più bassa, perché più probabile che esca. Al contrario la squadra fuori casa sarà sfavorita, quindi puntare sul 2 sarà quotato maggiormente. In questo caso il trader guadagna se riesce a pronosticare la squadra vincente.

Bancare, invece è un termine meno utilizzato, in quanto è un’operazione effettuabile solamente nel trading sportivo. Bancare una quota significa farsi carico di essa, come se si prendesse il posto di un bookmaker. Per esempio se banchiamo la quota 2, chi vince incassa 1 e in caso di perdita bisogna rimettere 2. Per bancare bisogna essere preparati e sicuri dell’azione che si va a compiere, perché potrebbe indurre a perdere somme di denaro ingenti.