Sono diversi i settori per cui l’Italia è nota nel mondo, e tra questi spicca il settore alimentare. I prodotti made in Italy sono molto desiderati all’estero, grazie alla qualità che li contraddistingue. Gli alimenti italiani sono associati al mangiar bene, sano, e anche “di lusso”, a seconda degli ambiti.

Per questo per una azienda italiana è importante avere delle certificazioni alimentari internazionali, poiché possono aprirci nuovi mercati, come nel caso degli standard di certificazione alimentare Brc e Ifs.

Cosa sono questi standard? Perché sono così importanti? Perché sceglierli entrambi?

Nei prossimi paragrafi queste e altre domande troveranno una approfondita risposta.

Contenuti dell'articolo

Brc e Ifs: Cosa sono?

Si tratta di due standard alimentari da rispettare attraverso le omonime certificazioni. Un prodotto alimentare che sia dotato di queste certificazioni vedrà riconosciuta anche all’estero la propria qualità produttiva, la propria sicurezza e molto altro.

La principale differenza tra Brc e Ifs proviene dagli istituti che le regolano e i mercati a cui sono dedicate.

Brc sta per British Retail Consortium, e come si può dedurre dal nome ha un forte legame con il mondo anglosassone. Chi vuole entrare a far parte della grande distribuzione organizzata (GDO) dei paesi anglosassoni ha bisogno di tale certificazione.

Non solo Regno Unito, ma anche altri importanti Paesi, come USA e Australia, utilizzano questo standard.

Ifs è uno standard decisamente più europeo. Usato anche in Italia, è importante per chi vuole aprirsi al mercato della grande distribuzione organizzata francese e tedesca.

Per questo tali certificazioni sono necessarie insieme: perché possono permettere di coprire buona parte dei mercati più importanti, offrendo davvero nuove possibilità alla nostra azienda.

Quali aspetti vengono certificati?

Quali sono gli ambiti dove intervengono le certificazioni Brc e Ifs?

Si tratta, come già abbiamo potuto vedere, di certificazioni che riguardano il mondo dei prodotti alimentari. Da questo punto di vista certificano diversi ambiti, seguendo il prodotto nelle sue diverse fasi.

In che modo?

In primis seguono i principi guida di Haccp e Harpc, molto importanti per quanto riguarda il segmento degli alimenti, con delle norme che ne trattano conservazione, somministrazione e molto altro.

Oltre a ciò sia Ifs che Brc si occupano anche di certificare la corretta realizzazione di materiali dedicati al confezionamento, dello svolgimento logistico di tutta la filiera produttiva, della sicurezza alimentare in ogni sua caratteristica.

Particolare attenzione è dedicata anche alle frodi alimentari, per evitare di incorrere in pericolosi problemi derivanti dalla non conformità degli alimenti.

Proprio questa rigidità e completezza rendono le due certificazioni molto richieste nel mercato internazionale, un vero e proprio marchio di qualità produttiva per il mercato alimentare.

Come ottenere questi certificati?

Per ottenere questi certificati bisogna rivolgersi a enti dedicati, come nel caso del Brc, rilasciato proprio dal consorzio privato della grande distribuzione organizzazione dei Paesi anglosassoni.

Per essere sicuri di riuscire a ottenere tale certificazione è necessario rivolgersi a consulenti dedicati. Aziende come Sistemi e Consulenze offrono la propria professionalità su tutto il suolo italiano, con lo scopo di aiutare le imprese a raggiungere gli standard di riferimento per questo genere di certificazioni.

Brc e Ifs possono aprire alla nostra impresa un incredibile panorama di nuovi mercati, e queste certificazioni sono il nostro miglior biglietto da visita per un debutto internazionale dei nostri prodotti.

Non affidiamoci all’improvvisazione, ma scegliamo la consulenza di professionisti competenti.